Il mese di gennaio 2009 vede l'inizio di una delle peggiori crisi della storia del Madagascar, la Grande Ile, una delle mete turistiche più selvagge e ambite del continente africano. Questa è la cronistoria delle crisi attraverso le parole di un missionario italiano

6.2.09 Giornata nera per il Madagascar.
Nei tanti anni passati qui penso che questa sia tra le giornate più pesanti, dure e tristi, per non dire disonoranti nella storia del Popolo malgascio. Un popolo buono e mite, sorridente ed accogliente ha mostrato i suoi artigli. Un popolo che ha sempre fatto della " FIHAVANANA" ( l'equilibrio dei buoni rapporti con tutto il cosmo) un segno della sua saggezza ancestrale; un popolo che ha vissuto diverse lunghe e dolorose rivoluzioni quasi senza spargimento di sangue, oggi ha mostrato un volto diverso e ora ne porta le conseguenze di dolore e di vergogna e purtroppo tutto fa temere che siamo solo all'inizia di quello che potrebbe diventare una vera guerra civile e magari anche tribale. La tensione tra il presidente in carica "Marc RAVALOMANANA" e il sindaco di Tana Handry ROJOELINA (di soli 34 anni) è incominciata da alcuni mesi, prendendo presto una velocità superiore. Ognuna delle due parti ha voluto aggrapparsi ad una cespuglio di verità per coprire una foresta di imbrogli e di interessi. Dalle parole si è passati ai fatti: prima con la soppressione della radio e televisione del Sindaco, di Tanà poi con il suo mandato d'arresto. Risposta immediata: assemblea popolare sulla grande piazza dell'indipendenza a Tana. Prima reazione: distruzione della televisione del presidente e di quella nazionale. In seguito il sindaco si è auto proclamato capo del governo del Madagascar, accusando l'attuale presidente di una lunghissima serie di frodi e di delitti contro il bene comune della gente. Ne sono seguiti una serie di devastazioni e furti in super mercati di una società di proprietà del presidente, in quasi tutte le grandi città del Madagascar. Già in queste devastazioni ci sono stati dei morti ma sopratutto a causa di incidenti sui posti dei furti ( incendi e tettoie cadute). Per qualche giorno si è pensato ad una possibile mediazione dei Vescovi ma oggi il Sindaco ha nominato un suo "primo ministro" e insieme, accompagnati dalla folla hanno marciato per occupare un palazzo governativo dove insediare il nuovo governo. A quel momento abbiamo capito che ERA FINITA ! Il corteo si è trovato la strada sbarrata dall'esercito a qualche centinaia di metri dal palazzo; qualche scambio di parole, scaramucce, lanci di pietre, assalto, spari sulla folla e subito una ventina di morti e centinaia di feriti. Inspiegabile l'incoscienza di un comportamento provocatorio come questo; un comportamento destinato solo a far spargere del sangue inutilmente (se caso mai ci fosse uno spargimento di sangue che si possa giustificare !!). In un istante oltre a tante vite umane sono affondati o sono morti la speranza di una riappacificazione, di un avvenire più tranquillo, di una popolo unito. Ora crescerà l'odio della gente contro i militari (e sono i loro figli), di un partito contro l'altro, c'è da temere anche di tribù contro tribù, oltre che tra cristiani e contro i cristiani... Noi cattolici avremo la nostra parte (il sindaco è cattolico ... e quello che ha fatto farà dimenticare anzi infangherà l'impegno dell'episcopato per fare incontrare le due parti. Nessuno può prevedere che cosa capiterà domani, ma dobbiamo aspettarci il peggio. I Vescovi in questa situazione, oltre all'impegni di cui ho detto, hanno invitato e richiamato alla moderazion, all'apertura al dialogo e sopratutto alla preghiera. Domani tutta la chiesa cattolica celebrerà una giornata di preghiera per domandare il perdono e la riconciliazione. Certo il popolo malgascio e sopratutto i poveri pagheranno caro, forse con tante altre vite che moriranno di fame, di stenti e di malattia. Forse i malgasci conserveranno ancora un po' del loro sorriso buono ... ma in questo momento tutti abbiamo un cuore pesante come un macigno, un macigno che sa di tomba.
P. Attilio

12/2/2009
Una settimana fa vi ho inviato una breve informazione sulla "grave, gravissima" situazione in cui si è trovato il Madagascar e tutti i malgasci. Vi ho parlato di possibile guerra civile e magari tribale. Molti di voi sono rimasti a dir poco sorpresi, increduli... come potrebbe un popolo così mite, simpatico, gentile, accogliente, arrivare a questo punto? Ebbene, ancora ieri sera, i Vescovi,in un comunicato ufficiale che incominciava dicendo: "sia che ascoltino sia che non ascoltino, tu parla" ( Ezechiele ... Chiaro !!) hanno detto che "c'è ancora da temere una guerra civile" ... Non è bello dirlo, ma lo si sente nell'aria. Penso che sia opportuno informarvi, fin che possibile, degli sviluppi della situazione. Fin ora non sono capitati nuovi avvenimenti "gravi", ma la situazione non si schiarisce assolutamente. Sono arrivati osservatori dell'ONU, della Comunità Europea, delle Nazioni Africane ... hanno visto...e ... ci sono state ripetute e ripetute dichiarazioni ufficiali, semi-ufficiali ecc. Tutti hanno invitano i diversi responsabili a "non provocare altri scontri ed a calmare gli animi". Molti incominciano a chiedersi se vale poi la spesa di bruciarsi le ali per sostenere due "persone", che dovrebbero essere adulte e responsabili, e che invece continuano a creare motivi e centri di tensioni tra la gente. Da notare che, tutti sanno, che i manifestanti più facinorosi sono "pagati" ... Apparentemente dunque la situazione sembra calma, ma ognuno continua a "mettere legna al suo fuoco" ... e non solo legna. Handry , che si è auto proclamato capo della repubblica, ha nominato il primo ministro e ha voluto "installarlo" ed è li che è capitato quello che è capitato. Ora continua a nominare nuovi suoi ministri e promette di insediarli la settimana prossima. Intanto da una parte e dall'altra arrivano "mandati di arresto" ... che poi nessuno esegue ... giustamente, forse, per paura di nuovo spargimento di sangue, ma, forse, anche per altri motivi. La commissione Ecumenica continua a cucire i poveri stracci strappati dell'unità nazionale, della saggezza ancestrale, della "fihavanana" (amicizia, collaborazione, equilibrio di rapporti) tradizionale, insistono e richiamano tanto anche alla fede e la preghiera. Anzi di fede e di preghiera e di "protezione e benedizione di Dio" ne parlano tutti ... anche quelli che non si vedono mai, assolutamente mai, in chiesa ... e magari pregano e domandano la "disgrazia degli altri". (non sono sogni o invenzioni che vi dico, ma sono cose che ho vissuto questa settimana!! ) Povero Cristo in croce... Lui continua a dire "perdona loro perché non sanno quello che fanno" ... ma loro non si domandano neppure lontanamente che cosa stanno facendo. Ormai sanno di aver superato il limite di "frenata" e vanno avanti come degli A..., lasciatemelo dire "PROPRIO COME DEGLI ASINI" ragliando che vogliono la "VERA DEMOCRAZIA" E in nome della vera democrazia ... ognuno fa quello che vuole !! La situazione apparentemente è calma ... ma il fuoco è acceso e la legna è pronta Intanto però si spengono tanti altri focolari ... perché non c'è più da mangiare, non c'è sicurezza fuori casa e sul lavoro... Qui a Ihosy, tutto è calmo ... ma si incomincia a sentire anche un pò di "bruciato" ... Domani, domenica, sarà un giorno di tregua e dovrebbe essere anche un giorno di preghiera ... S. Paolo nella seconda lettura ci dice : "Qualunque cosa facciate, fate tutto a gloria di Dio ... non siate motivo di scandalo (divisone) per nessuno"

1/3/2009
Cari amici di questo tribolato Madagascar, penso che abbiate qualche altra informazione dello svolgimento o sconvolgimento della situazione. Purtroppo nulla è chiaro e la situazione resta grave, molto grave. Sabato scorso non vi ho dato informazioni per diversi motivi, tra gli altri c'era un bagliore di speranza e speravo proprio che quella fiammella diventasse una luce ... purtroppo devo dire che ci ritroviamo nella notte più fitta. Tutta la settimana era passato in un clima di alta tensione; con accuse, diffamazioni, imbrogli e bugie dalle due parti (giovedì una radio aveva diffuso che nella notte i militari avevano ancora "assalito" la gente e che c'erano 8 morti ...e invece avevano solo arestato delle persone!) ... Il sabato sembrava dovesse essere il giorno dello scontro... E invece, quasi all'improvviso, dopo una settimana così tesa, sabato mattina è arrivata la notizia che i due a avversari Marc Ravalomanana e Andry Rajoelina si erano incontrati alla Nunziatura apostolica e avevano accettato di continuare a ad incontrarsi per cercare insieme, con la mediazione dell' FFKM. (FFKM = Cosiglio Ecumenico delle Chiese Cristiane in Madagascar, di cui fanno parte Cattolici, Luterani, Calvinisti e Anglicani ) Sembrava un miracolo! sopratutto perché la sera prima Andry aveva minacciato una marcia di protesta che, sentendo quanto lui diceva, avrebbe potuto finire male. ( " sarò io in testa al corteo e sono pronto a morire per la nostra libertà !! niente e nessuno ci fermerà !) In questo primo incontro gli FFKM hanno chiesto di sospendere tutte le manifestazioni e le emissioni "partigiane" La maggior parte della gente ha ripreso speranza e sorriso, anche se emissioni "partigiane" non si sono fermate assolutamente ... anzi ... subito c'è stato chi ha fatto credere che FFKM e in particolare la parte "cattolica" agiva per interessi ... Una certa calma è ritornata anche a Tanà ma gli estremisti dei due campi ( con la benedizione o meno dei loro capi Marc ed Andry) hanno continuato nel loro sistema diffamatorio e provocatorio. Le due parti Marc ed Andry si sono incontrate due volte ... ma senza risultati. Alla terza riunione Marc non è arrivato, e si è saputo poi dopo che aveva fatto un "giro" in due città importanti del Madagascar. Questa è stata la goccia in più che ha spinto il presidente della FFKM ( Monsignor ODDON, Arcivescovo di TANA) a ritirarsi dalle trattative presentando una domanda di intervento alle Nazioni Unite. La reazione dell'Arcivescovo di Tana ha creato diverse reazioni, in parte favorevoli, ma in gran parte negative ... richiamando la popolazione ad una ripresa delle ostilità ... Il segretario delle Nazioni Unite, questa mattina ha supplicato Mons Oddon a riprendere il posto di presidente della commissione di dialogo; Oggi però a Tana e in altre città del Madagascar sono previste delle manifestazioni ... Inutile ripetere tutte le notizie immaginarie che si sentono ... viviamo in un mondo di fantasmi che creano incubi e snervano le persone. I telefonini fanno la loro parte e ognuno dice e inventa. Vi assicuro che non è facile dare delle informazioni sicure alla radio !! Penso che il 95 % del popolo malgascio e almeno il 70% della popolazione di Tana sente che ci sono "cose grosse" per aria, ma non ha più voglia di vedersene arrivare ancora altre di più grosse sulla testa. La gente soffre per la povertà, ma adesso ha paura "per la vita ... non c'è sicurezza, non si lavora, incominciano a mancare alimenti ... Tutti sanno che questo è a causa di una" minoranza di teste calde e bruciate che gridano libertà e giustizia solo per poter o continuare ad arricchirsi sulla sofferenza dei poveri o a prendere il posto di chi l'ha fatto sin d'ora." (Questa è la mia opinione, che penso di poter provare con tantissime prove, ... ma è la verità che non "possiamo" dire alla radio; e devo aggiungere anche che "non dobbiamo dire assolutamente" ... per non creare malintesi e tensioni inutili.) Le Nazioni Unite, ed è logico, dicono che devono essere i malgasci a risolvere i loro problemi ... in fin dei conti per le Nazioni Unite quello che è più importante è di salvare il salvabile di quanto si è investito ultimamente in Madagascar. L ' FFKM , a mio parere, in questo momento è come Giovanni Battista ... " una voce che grida nel deserto" che tradotto in altre parole vuol dire che " ascolta, parla , crea incontri e scontri ... magari grida ... ma tutto per niente! Perché sia Marc che Aandry dicono magari di "SI" sapendo che vogliono dire e fare di "NO" e continuano a fare solo quello che vogliono per i loro interessi e non per il bene dei Malgasci. Quando sono arrivato in Madagascar sono rimasto meravgliato del fatto che quando un bambino risponde ai genitori "Malahy aho" (che vuol dire "non vogliofarlo) loro i genitori lasciano stare ... non c'è ninete da fare ... invece ci vorrebbe una buona sculacciata! Adesso abbiamo a che fare con due bambinoni che, di fronte a dei problemi gravi e importanti come sono la pace e il progresso di tutta una nazione, pensano solo ai loro interessi e invece di cercare una soluzione ai problemi continuano a dire " malahy aho"!... ci vorrebbe veramente qualcuno che desse una buona sculacciata !! Ma chi riuscirà a dargliela ... la sculacciata!? Devo dire qui a Ihosy la situazione è calma, assolutamente calma, ma si sente che la gente è preoccupata! Penso che tutti noi siamo preoccupati . Continuiamo a portare nelle nostre preghiere e nel nostro cuore questa meravgliosa gente che soffre, ma che vuol credere contro ogni speranza. Spero proprio di potervi dare notizie migliori la prossima volta. Grazie VELOMA

9.3.09
Carissimi amici, questa volta vorrei proprio darvi buone notizie ... La situazione generale in Madagascar si è calmata. C'è ancora qualche "scossa di assestamento" come ieri, quando l'Alta Autorità (questo è il nome che ha scelto il nuovo governo) ha destituito i "capi delle regioni". In generale si può dire che la vita ha ripreso con calma, ma anche con un certo senso di insicurezza ... pochissimi parlano di politica... quasi tutti invece parlano di crisi economica, perché quella si fa sentire tanto, anche se in fin dei conti non ci sono state quelle difficoltà enormi che si potevano temere (mancanza di carburante o di generi di prima necessità ...) Aspettiamo, o meglio si va avanti, ... Ma questa volta vi scrivo sopratutto per condividere con voi la gioia di Pasqua. Celebriamo la risurrezione di Cristo e con la nostra fede nelle sua Risurrezione portiamo la speranza in una vita nuova . Una vita nuova che non incomincia nell'aldilà, ma che è già presenta nella nostra vita quotidiana e non solo, ma che si realizza anche per mezzo nostro. È la nostra fede che cambia il mondo. È Cristo risorto in noi che illumina il mondo e crea una nuova speranza, nuovo coraggio, nuovi impegni per realizzare un mondo nuovo. È questo l'augurio che voglio condividere con tutti e ciascuno. Buona Pasqua. P. Attilio

16/3/2009
Carissimi amici, penso che in questo momento site tutti molto preoccupati per quello che capita in Madagascar, pensando e immaginando che qui ci stiamo ammazzando. Vi rassicuro subito: la situazione al 90% è calma assoluta. Per il 10% restante è agitata perché loro hanno la testa "calda". Le informazioni che avete avuto negli ultimi giorni, in Italia, vi hanno fatto pensare che la situazione è tragica. Mi dispiace, ma io definirei la situazione tragico-comica. Nessuno più sa dove trovare un briciolo di verità. Stiamo vivendo una guerra di menzogne ingrandite e colorate dal mondo dei mezzi di comunicazione, che in questo periodo e con questo metodo rimpiazzano i "caccia" " i "bombardieri" delle guerre tradizionali. In fin dei conti fanno meno morti... e di questo possiamo rallegraci; ma la vita e il morale della gente è ugualmente distrutto. Cerco di spiegarmi. Da quasi 15 giorni c'è un susseguirsi di "dichiarazioni ufficiali", trasmesse per radio nazionale o no, diffuse per televisione e inviate anche all'estero, che però non sono fondate e non si possono "provare come vere nel loro contenuto. Es.: 1°Dimissioni del ministro della difesa di Marc. ... che vuol dire un punto in più per Andry Il giorno dopo, lo stesso ministro della difesa lo si vede alla tv nel consiglio dei ministri di Marc ... che vuol dire punto perso per Andry 2°Riunione dei colonnelli dell'esercito e dei gendarmi che si dichiarano per Andry... con ordine di attaccare il palazzo presidenziale... punto in più per Andry Nessuno si muove ... punto in più per Marc 3° Dichiarazione alla tv , insieme con i rappresentati dell' FFKM ( consiglio Ecumenico) che Marc accetta la discussione per una soluzione pacifica. ... punto in più per Marc Il giorno dopo Andry si dichiara nuovo presidente da un "ultimatum" a Marc ... che dovrebbe sloggiare dal palazzo presidenziale entro 4 ore ... altrimenti tutto salta! - Marc risponde che non darà mai le dimissioni ... e non salta niente. Ogni tanto, in altre città più piccole che la capitale, ci sono delle manifestazioni ... sovente sono gruppi di giovani di 15-20 anni, che entrano di forza nelle scuole statali o private e che obbligano gli altri giovani a girare per le strade con fischietti a pieno volume ed a gridare insulti a tutti .. ma che non sanno che cosa vogliano .. UN TRISTE CARNEVALE. Sono 40 anni che sono in Madagascar e non so quante volte ho preso la "malaria" ... Sovente la febbre arriva in 5 minuti, da dei brividi da far saltare il letto, ho male a tutte le ossa come se fossi passato sotto un treno e sudo come se avessi fatto la doccia. Poi due o tre giorni dopo tutto è passato. Mi sento un pò più stanco e stordito del solito, ma, in fondo sto bene; e il giorno dopo tutto è normale. IL MADAGASCAR STA PASSANDO LA SUA CRISI DI MALARIA CRONICA. Brividi, ossa rotte, e tanto sudore ... poi passa!

21/3/2009
Carissimi amici, riprendo la mia "storiella" settimanale per condividere con voi le mie impressioni sulla situazione attuale. La settimana scorsa vi ho detto che in fin dei conti la situazione non era così tragica come le TV europee lo facevano vedere ( e devo dire che mi intriga molto il fatto che i mezzi di comunicazione abbiano parlato in quel modo ... come per far paura ... ma forse c'era già sotto un piano "politico" - nel senso brutto del termine- internazionale che si preparava e che si sta realizzando !!) Vi racconto, in breve, come sono andate le cose questa settimana; in fondo come è continuato... il carnevale. - Attacco al palazzo presidenziale in centro città ( già attaccato proprio il giorno della "strage" e dunque già ...vuoto!!) - Auto proclamazione di Handry come presidente della repubblica. - L'esercito è diviso, ma cerca di non farlo sapere ... anche perché hanno paura di spararsi tra di loro ... intendiamoci, non tanto paura di sparare contro gli altri, ma piuttosto di morire per una causa "sconosciuta" ... senza saper perché è per che cosa. Perché in fondo a questo punto tutti pensano che bisogna togliere Marc, ma nessuno sa bene chi prenderà il comando ... e poi il comando "di chi" e "di che cosa"; Si incomincia a capire e a vedere che molti vogliono comandare, ma pochi sono disposti ad obbedire. Con la notizia dell'autoproclamazione di Andry arriva la notizia delle dimissioni di Marc, scoppia la festa a Tana ... ed anche a Ihosy ... Ma c'è una difficoltà! Di fatto Marc non ha dato le dimissioni, ma ha passato il potere ad un generale e non a Andry. Il generale in questione convoca, alla residenza dei Vescovi, tutte le autorità competenti e necessarie, compreso il rappresentate delle Nazioni Unite, il Consiglio ecumenico delle Chiese e, logicamente Andry. Durante la proclamazione del " passaggio di potere", capita qualche cosa che non si capisce bene: un tafferuglio. ( per caso? per malinteso? voluto?? ...nessuno lo sa, per il momento!) Andry lascia l'aula, quasi scappando. Alcuni militari si precipitano e arrestano il generale che stava facendo la comunicazione del passaggio di potere . Viene arrestato anche il pastore FJKM ( la chiesa protestante a cui appartiene Marc.). Siamo in un momento di altissima tensione. ... I militari possono prendere in mano le redini; gli altri potrebbero ribellarsi, perché delusi! Poi alle 21 un'altra "comunicazione ufficiale": il generale ha "donato" i pieni poteri ad Andry (ma nessuno sa in quale sede e in qual modo). Del pastore FJKM non si hanno ancora notizie. Si respira perché non ci sono state altre vittime; ma c'è da piangere e da ridere insieme, perché si vede che la tanto proclamata "democrazia" è finita non vi dico dove ...! Marc intanto è scomparso nel nulla ... la TV francese dice "in luogo sicuro"... ma che cosa vuol dire "luogo sicuro", nessuno lo sa !! La notizia comunque non ha creato alcun "effetto bomba". I politicanti e quelli che sono stati pagati, logicamente, sono contenti e fanno festa Ma per la gente normale, non ci sono reazioni ... si continua come prima a tirare avanti e a cercare il modo di sopravvivere! Ho detto che i politicanti hanno fatto festa, ma anche questa ha dovuto essere veloce...perché bisogna correre a farsi vedere per ottenere un "posto al sole!"

22/3/2009
Oggi c'è stata "l'investitura ufficiale" ... difficile fare un commento. Assenza assoluta dei rappresentanti di altre nazioni; che condannano la presa di potere come "colpo di stato. Nessun commento sulle TV internazionali! Allo stadio di Tana, dove si è svolta la cerimonia c'era tanta gente.... in festa ma non entusiasta; È stata la continuazione del carnevale per far credere (a chi poi non si sa!) che, giuridicamente, c'è ancora la democrazia in Madagascar... Personalmente da qualche anno ho, avevo, creduto che stesse germogliandola democrazia, ora penso che gli abbiano messo alle radici di questa speranza, una dose tale di veleno che non riuscirà a rigermogliare se non dopo 3 o 4 generazioni. A meno che qualcuno riesca a "tirare sulla cinghia" allora, forse riuscirà a chiarire il cervello di certuni. Il pericolo purtroppo è che la cinghia si stringerà di certo per il 99% della gente , e che tanta gente morirà prima che qualche cosa possa arrivare al cervello di quel 1 % che ha in mano le redini, perché, quelli hanno anche una tale quantità di grasso che pur stringendo la cinghia si sentono sempre "voky" ( = sazi) ... dovranno dimagrire parecchio... e per questo che ci vorranno tanti anni!