• Marco Sanlorenzo

Sud Madagascar: dati allarmanti per la siccità

La grave siccità che ha colpito il Sud del Madagascar non accenna a migliorare e i dati stanno diventando sempre più allarmanti.


Nel report delle Nazioni Unite del 28 ottobre (ONU info), Jean Benoit Manhes, rappresentante dell'Unicef in Madagascar segnala come i bambini siano le prime vittime di questa situazione: la siccità comporta una grave mancanza di acqua che obbliga la popolazione locale a ricercare e utilizzare qualunque fonte idrica disponibile, il più delle volte contaminata, che a sua volta determina malattie, in particolare forme severe di diarrea difficilmente curabile in una ambiente dove i servizi sanitari sono molto scarsi e lontani tra loro.


L'insufficienza alimentare dovuta alla penuria di alimenti comporta, infine, una severa malnutrizione, a sua volta fattore favorente e scatenante di ulteriori gravi patologie. Il rappresentante Unicef sottolinea come negli ultimi due mesi siano stati curati 14.000 bambini (0-6 anni), numero che solitamente viene raggiunto durante un intero anno.


Questa situazione è stata confermata dal Direttore aggiunto del Pam - Programma Alimentare Mondiale in Madagascar, Aduino Mangoni, come riportato da Onu info del 2 novembre: almeno 1,3 milioni di persone hanno bisogno di un aiuto alimentare e nutrizionale urgente nel Sud Madagascar, la popolazione è spinta ad adottare misure di sopravvivenza che comportano il ricorso al consumo di insetti, frutti di cactus, radici, erba secca ,ecc.


Il Pam, per la prima volta, ha classificato delle persone (adulti, bambini) in fase 5 nella scala di classificazione delle sicurezza alimentare: questi individui, cioè, si trovano in una situazione di FAME CATASTROFICA!


Tale situazione è talmente grave che anche al meeting sul clima di Glasgow, ancora in corso, si è parlato finalmente della situazione del Madagascar, indicata come documentata Prima Tragedia Umanitaria dovuta al cambiamento climatico.


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