Consuntivo 2015 e Progetti per il 2016

05/01/2016

L'anno 2015 si è chiuso con dei notevoli risultati raggiunti presso l'Antenne Chirurgicale St.Croix di Isoanala che sosteniamo e gestiamo ormai da molti anni. 


Tutte le donne gravide (26) che sono giunte in urgenza, spesso in condizioni disperate, per essere sottoposte a un taglio cesareo, sono state tutte salvate e dimesse successivamente, così come tutti i neonati (fatto salvo i tre casi già deceduti in utero prima del nostro intervento) sono sani e salvi, compresi i due nati prematuri con peso di poco superiore a kg 1,500. 

Devo dire che questi successi ci hanno riempito di gioia; come si sa, quando si salva una mamma in Africa si salva anche un'intera famiglia! 


L'attività chirurgica è stata incrementata e, accanto a interventi molto complessi che necessitano la nostra presenza, il collega malgascio ha saputo gestire al meglio e risolvere i casi chirurgici routinari come ernie inguinali, appendiciti, occlusioni intestinali, fibromi uterini, feriti di vario tipo e traumi chiusi.
Nel mese di novembre abbiamo raggiunto un vero e proprio record, quando sono giunti, nell'arco di poche ore, ben ventuno feriti a causa del ribaltamento di un mezzo locale, stracarico di persone, diretto a Sud.
Nonostante fossimo in pochi, sei in tutto, siamo riusciti a stabilizzare tutti i pazienti, dividendoci i compiti: il sottoscritto con il collega malgascio e Suor Rosette in sala operatoria, mentre i restanti tre a gestire i feriti meno gravi e quelli operati. Abbiamo cominciato a operare verso le 19,00 di domenica e abbiamo continuato, senza interruzione, fino alle 10,00 del giorno successivo; poi una breve pausa di tre ore e successiva seduta di ulteriori sei ore dedicata ai casi meno gravi.
Tra gli operati, cinque traumi cranici con fratture del cranio, ferite profonde, ecc. e tra costoro anche una donna incinta al sesto mese di gravidanza. Diversi interventi di chirurgia plastica ricostruttiva (fronte, orecchie) sono stati effettuati, mentre i casi non operabili per ragioni tecniche (fratture diafisi femore, fratture biosse complete bilaterali degli arti inferiori) sono stati stabilizzati e poi successivamente inviati al Nord, presso il grande Ospedale di Fianarantsoa (420 km da noi!). 


Accanto ai casi chirurgici giunti alla nostra osservazione durante il periodo ottobre - dicembre e operati spesso per gravi patologie oncologiche dal sottoscritto, si è assistito a un netto aumento di osservazioni e ricoveri per patologie mediche di vario genere quali malaria, patologie ematopoietiche, patologie renali, diabete, scompensi cardiaci, patologie epatiche, poiché solo nella nostra struttura vi è la possibilità di effettuare accertamenti e avere adeguati terapie, mentre sono collassate le strutture pubbliche presenti nella nostra regione. 


La collaborazione con i dispensari missionari della regione è migliorata, ma cosa molto importante si è instaurata un'ottima collaborazione con la struttura periferica pubblica di Beraketa, sita a 70 km sud da noi, e in particolare con il medico malgascio che ci invia tutti i casi gravi o potenzialmente tali. Questa collaborazione ha permesso di ottenere ottimi risultati in termini di sopravvivenza e terapia dei soggetti che ci sono giunti e l'esempio sta contagiando anche altri sanitari che lavorano in queste strutture sperdute e prive di ogni mezzo. 


Nella seconda metà di novembre è poi ricominciata l'attività presso il Dispensario di Mananovy , a circa 15 km da Isoanala, dove ha preso servizio la nuova suora infermiera e dove siamo andati ripetutamente per consulti e per esaminare i casi più gravi . Bisognerà certamente migliorare questo servizio, poiché i residenti di Mananovy sono molto poveri e vi è un'alta percentuali di patologie mediche che necessitano lunghe cure. La percentuali di parassitosi intestinali nei bambini afferenti al locale asilo e scuole primarie è elevatissima e vorremmo poter dare una terapia a tutti quanti, prolungata nel tempo, per poter dare un futuro migliore agli stessi. 


La nostra infermiera Madame Virginie sta frequentando il corso di specializzazione in Anestesiologia e finirà nel mese di giugno del 2016, così potremo avere in pianta stabile un'anestesista, senza il timore di repentine partenze e trasferimenti. 


Anche quest'anno ci sono stati nuovi volontari che sono venuti per una esperienza con i più anziani: a ottobre, insieme a Marina e al sottoscritto, sono venute Alessandra (studentessa di Medicina) ed Elena (infermiera professionale), che hanno partecipato attivamente all'attività ospedaliera.
A novembre sono invece arrivate le veterane Annamaria e Maria Angela per dare man forte a Marco, rimasto solo. 


Per il 2016 sono previsti ulteriori miglioramenti. In particolare si incomincerò a installare i pannelli solari. Grazie a due generosi contributi il loro numero alla fine sarà superiore a 80, tale da permettere una notevole autonomia dalla necessità continua di utilizzare i gruppi elettrogeni, con notevole risparmio futuro di denaro. Proprio alla luce di questo, nel prossimo mese di febbraio partirà un tecnico specializzato (Egidio), onde cominciare la sistemazione dei pannelli e incominciare lo sfruttamento pratico degli stessi. 


Prosegue, infine, il programma di riforestazione di parte del terreno di pertinenza della nostra struttura per cercare di aumentare la quota boschiva onde avere a disposizione legna da ardere, indispensabile per cuocere gli alimenti, da poter poi dare ai bisognosi o vendere per migliorare le entrate della nostra comunità; nonché si cercherà di aumentare ulteriormente il terreno adibito a coltivazioni varie (mais, soia, fagioli, alberi da frutto ), onde poter garantire una relativa autonomia nel campo alimentare, non solo per le suore che collaborano al progetto, ma anche per gli ammalati e i loro familiari.

 

 

 

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